Statuto

1.       Nome e sede      

E’ costituita l’associazione ASSOFFICINA con sede in Via Pantanelli, 12 Montelabbate. L’Associazione assume la denominazione ASSOFFICINA.

2.       Oggetto e scopo

2.1     L’Associazione ha lo scopo di promuovere la professionalizzazione ed il miglioramento della qualità del servizio nel settore della riparazione, trasformazione e manutenzione di veicoli ricreazionali a livello nazionale, comunitario ed internazionale e di favorire lo scambio di idee e di informazioni per agevolare una più stretta collaborazione tra tutti gli operatori del settore.

           In particolare l’Associazione si prefigge di:

a)   orientare il professionista verso un comune percorso di formazione;

b)  favorire i sistemi di certificazione delle competenze degli associati da parte degli organismi di parte terza;

c)   dialogare e collaborare con gli enti di formazione e le altre associazioni professionali al fine di creare una comune cultura della formazione che innalzi il livello qualitativo del servizio reso dal professionista all’utente e valorizzare lo storico patrimonio di competenze professionali dei soci;

d)  garantire un’adeguata rappresentanza dei tecnici-manutentori di camper e caravan presso le istituzioni;

e)   elevare l’immagine del professionista verso l’utenza e le istituzioni attraverso il Codice di condotta professionale che, redatto secondo le indicazioni del Codice del Consumo, stabilisca delle regole comuni della condotta professionale;

f)    garantire l’applicazione del Codice di condotta professionale dei tecnici aderenti ad ASSOFFICINA;

g)   aumentare la visibilità e il potere contrattuale dei professionisti manutentori attraverso protocolli d’intesa e affiliazioni con altri soggetti attivi nelle professioni;

h)  organizzare periodicamente corsi di formazione ed eventi nazionali, che aumentino la visibilità ed il prestigio dell’associazione e degli aderenti;

i)     ampliare gli orizzonti professionali dei manutentori affinché sappiano trasmettere all’utente finale le giuste informazioni, producendo cosi un valore aggiunto per l’associazione e per tutta la categoria.

2.2     L’Associazione persegue scopi esclusivamente professionali, sociali e culturali ed è indipendente da ogni partito o associazione politica o sindacale.

2.4     ASSOFFICINA associa gli operatori del settore della riparazione, trasformazione e manutenzione veicoli ricreazionali, con la finalità, da un lato di migliorare il riconoscimento dell’attività professionale svolta dal manutentore di camper e caravan, dall’altra tutelare i propri soci e l’intera categoria nei rapporti con i costruttori/fornitori, con la committenza, con le Istituzioni e qualificare la crescita professionale del settore, promuovendo normative specifiche per la regolamentazione e autoregolamentazione del settore.

2.5     ASSOFFICINA collabora con UNI per definire la normativa tecnica più idonea per l’erogazione di un servizio di qualità che apporti vantaggi nella crescita culturale degli operatori e garantisca la tutela dei diritti degli utenti.

2.6     Per la realizzazione dei suoi fini l’Associazione:

b.    organizza incontri, conferenze, letture, seminari, corsi;

b.    partecipa a progetti anche in collaborazione con istituzioni ed organismi, pubblici e privati, a livello locale,  nazionale e comunitario;

c.     effettua ricerche in materia e ne diffonde i risultati;

d.    promuove e realizza la stampa e la diffusione di pubblicazioni di qualunque genere e tipo anche audiovisive, anche tramite supporto informatico o magnetico o diffusi sulla rete internet;

d.    coopera con le autorità pubbliche, nazionali, comunitarie ed internazionali o altre per il raggiungimento degli scopi sociali, anche partecipando in organismi pubblici ove richiesto;

e.     offre informazione, consulenza e collaborazione ai professionisti ed a tutti i soggetti interessati;

f.     compie ogni altro atto necessario al raggiungimento degli scopi sociali;

  1. promuove strutture di servizio per la realizzazione degli scopi sociali.

2.7     ASSOFFICINA rilascia ai propri iscritti l’Attestato di qualificazione professionale ex lege n. 4/2013 recante “Disposizioni in materia di professioni non organizzate”.

3.       Soci

3.1     Possono aderire all’associazione gli operatori tecnici manutentori che soddisfino tutti i seguenti requisiti:

a)        aver conseguito i crediti formativi annuali secondo le indicazioni e le modalita’ deliberate dal Consiglio esecutivo;

b)       saper condurre autonomamente le operazioni di verifica e controllo del mezzo meccanico;

c)        saper gestire i rapporti con il cliente;

d)       saper gestire i rapporti con il costruttore;

e)        saper condurre le analisi del guasto meccanico e la relativa riparazione;

f)         saper svolgere le analisi delle sollecitazioni del veicolo sugli occupanti e condurre le verifiche degli accessori installati sul mezzo;

g)        saper condurre le analisi della tenuta e sicurezza di tutti gli impianti del veicolo (gas, acqua, elettricità);

h)       avere un’esperienza documentata nel settore da almeno 3 anni.

3.3     Le modalità di ammissione sono:

I.     l’invito del Consiglio esecutivo;

II.    in alternativa a quanto sopra, l’invio di una domanda di ammissione con la presentazione di tre soci dell’associazione.

3.4     L’ammissione dei soci è deliberata dal Consiglio esecutivo a maggioranza che esegue tutte le verifiche sull’esperienza professionale dell’aspirante aderente sulla base della documentazione prodotta dallo stesso al momento della domanda d’iscrizione ed eventualmente anche all’esito di un colloquio.

3.5  La qualità di socio si perde per:

  • dimissioni;
  • decadenza, in caso di mancato versamento puntuale dei contributi;
  • esclusione, nel caso di venir meno dei requisiti di cui al punto 3.1;
  • espulsione quando l’attività del socio sia in contrasto con gli scopi dell’associazione o sia ad essi pregiudizievole oppure quando il socio si sia reso colpevole di un atto lesivo dei principi della professione della morale e dell’onore secondo la decisione del Collegio dei Probiviri.

La decadenza e l’esclusione sono deliberate dal Consiglio esecutivo a maggioranza qualificata di tre quarti dei componenti mentre l’espulsione è disposta dal Collegio dei Probiviri.

4.       Organi

4.1     Sono organi dell’associazione:

I.          l’Assemblea generale;

II.         il Consiglio esecutivo;

  1. il Presidente;
  2. Il Collegio dei probiviri;
  3. il Comitato scientifico.

5.       Il Consiglio esecutivo

5.1     Il Consiglio esecutivo è composto da nove membri compreso il Presidente.

5.2     Il Presidente è eletto a maggioranza semplice dal Consiglio esecutivo.

5.3     I componenti del Consiglio esecutivo durano in carica tre anni. I soci fondatori dell’associazione sono membri di diritto del consiglio esecutivo per i primi tre anni.

5.4     Il Consiglio esecutivo gestisce i fondi. Presenta all’Assemblea dei soci il bilancio annuale, indirizza le attività dell’associazione per il raggiungimento dei fini sociali; delibera sull’organizzazione e lo svolgimento delle attività da espletare durante l’anno.

6.       L’Assemblea generale

6.1     L’Assemblea generale è composta da tutti i soci in regola con i pagamenti della quota annuale. L’Assemblea si riunisce quando necessario secondo gli interessi dell’Associazione su convocazione del presidente e comunque almeno una volta all’anno. Il 5% o una percentuale maggiore dei soci può richiedere per iscritto al Consiglio esecutivo di convocare l’Assemblea. Se il Consiglio non vi provvede il 15% dei soci può provvedervi direttamente, specificando il luogo della riunione, l’ordine del giorno ed il socio che si incarica della presidenza della riunione stessa.

6.2     L’Assemblea generale deciderà sui seguenti argomenti:

I.     a maggioranza semplice:

  • quota d’associazione su proposta del Consiglio esecutivo;
  • approvazione del bilancio;
  • elezione dei membri del Consiglio esecutivo;
  • elezione del Collegio dei Probiviri;
  • modifiche dello Statuto;

II.    a maggioranza qualificata di tre quarti degli associati:

  • scioglimento dell’associazione e destinazione del patrimonio.

6.3     L’Assemblea è convocata con un preavviso di un mese con l’indicazione dell’ordine del giorno. Nel caso di urgenza il termine può essere ridotto a quindici giorni. Gli associati possono presentare proposte o mozioni almeno quindici giorni prima della data fissata, comunicandole per iscritto al Consiglio esecutivo.

6.4     Ogni socio dispone di un voto e deve esprimerlo personalmente o a mezzo di un altro socio munito di delega. Ogni socio non può essere munito di più di tre deleghe. I membri del Consiglio esecutivo non possono ricevere delega.

7.       Il Presidente

           Il Presidente è eletto dal Consiglio esecutivo, ha la rappresentanza dell’associazione e resta in carica tre anni.

8.       Il Collegio dei Probiviri

8.1     Il Collegio dei Probiviri è composto da cinque membri ed è eletto dall’Assemblea generale.

8.2     Il Collegio elegge al proprio interno un Presidente.

8.3     Il Collegio decide sulle violazioni, da parte degli associati, delle norme di comportamento enucleate nel Codice di condotta professionale o per azioni comunque ritenute disdicevoli o disonorevoli nell’ambito o fuori dell’associazione.

8.4     Esso delibera su istanza del Consiglio esecutivo o di almeno dieci soci il proscioglimento ovvero l’adozione di uno dei seguenti procedimenti:

I.        richiamo

II.      censura;

II.      sospensione temporanea;

III.     espulsione.

8.5     La decisione, adottata dopo aver sentito le parti interessate ed eseguita ogni indagine del caso e garantito il contraddittorio, è depositata presso il Consiglio esecutivo e comunicata agli interessati entro i successivi quindici giorni.

8.6           La decisione non è impugnabile.

  1. 9.              Il Comitato scientifico

9.1     I membri del Comitato scientifico sono nominati dal Consiglio esecutivo su proposta del Presidente.

9.2     Il Comitato scientifico è composto da sei membri scelti tra i soci o tra soggetti esterni all’associazione che abbiano acquisito particolari meriti nel settore professionale.

9.3     Il Comitato scientifico è la struttura tecnico-scientifica dedicata alla formazione iniziale e periodica degli iscritti.

  1. 10.         Quota associativa

10.1   I fondi necessari al perseguimento dei fini dell’associazione saranno costituiti da quote sociali, donazioni, contributi di enti italiani e stranieri, finanziamenti erogati da istituti, enti, ordini professionali, proventi derivanti dall’organizzazione di corsi, seminari, convegni pubblicazioni.

10.2   La quota associativa è stabilita dal Consiglio esecutivo e dovrà essere corrisposta all’atto dell’ammissione e successivamente entro il 31 marzo di ogni anno.

10.3   I fondi saranno raccolti ed amministrati dal Consiglio esecutivo.

10.4   Il Consiglio esecutivo provvede alla preparazione del bilancio da sottoporre annualmente all’assemblea.

10.5   Il Consiglio esecutivo provvede alla determinazione annuale della eventuale quota aggiuntiva di partecipazione alla conferenza annuale organizzata in occasione dell’Assemblea.

11.     Rinvio

Per quanto non previsto dal presente Statuto valgono le norme del Codice civile per le associazioni non riconosciute.

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